“300” Il gioco di ruolo dal vivo come strumento educativo nelle scuole

Un gioco per riflettere insieme su accoglienza, educazione alla cittadinanza, lotta al pregiudizio, mediazione, gestione dei conflitti, soluzioni trasformative.

“300 La battaglia delle tendopoli” è uno scenario di gioco di ruolo da camera che mischia un approccio essenzialmente dialogico
con una moderata componente di azione. La sessione di gioco ha come obiettivo portare alla luce alcuni stereotipi e a far emergere la complessità della situazione dell’accoglienza dei migranti nel nostro paese.
Il gioco vedrà i partecipanti vestire i panni degli abitanti di due piccole cittadine confinanti, coinvolti in prima persona nella
complessa decisione di accoglienza dei migranti.

Nell’improvvisazione di ruoli attivi condivisi all’interno dell’ambiente di gioco 300 La battaglia delle tendopoli permettte di:

a) sperimentare una rete di relazioni emotive attraverso una comunicazione collettiva che da un lato rifletta il proprio mondo interno e dall’altro permetta al giocatore di gestire e riconoscere le proprie emozioni positive e negative contestuali all’altro e al gruppo;

b) incentivare il pensiero critico nella mediazione e nella risoluzioni della problematiche legate all’accoglienza e alle migrazioni, che vedono nella gestione del conflitto un potenziale motore di cambiamento sociale;

c) configurare una nuova cultura comunitaria e contrastare il pregiudizio etnico attraverso la creazione di uno spazio simbolico condiviso che porti all’elaborazione di un nuovo pensiero creativo;

d) ricostruire un senso di comunanza attraverso l’integrazione delle esperienze vissute in gioco ed una attenta riflessione sugli aspetti e le situazioni simulate nella dinamica ludica.

“300 La battaglia delle tendopoli” se dal un lato vuole far riflettere su un tema quanto mai attuale e complesso, dall’altro intende sviluppare quelle modalità del gioco di ruolo e di interpretazione che in maniera pro attiva, sperimentale e condivisibile vanno a innestarsi sul discorso delle competenze, delle capacità inespresse e del valore educativo che proprio nell’ambiente ludico possono trovare una nuova ed originale articolazione.

Il gioco verrà portato nelle scuole Secondarie di II grado della Provincia di Fermo a Febbraio 2024

300 è un progetto promosso dal Servizio SAI della Cooperativa Nuova Ricerca Agenzia Res di Fermo

Nuovi Inizi: il serious game sul tema dell’accoglienza

Nuovi inizi è un gioco collaborativo in cui ogni partecipante impersonerà il ruolo di un Operatore Professionale all’interno della propria equipe e sarà chiamato a proporre strategie educative, prendere decisioni importanti, trovare soluzioni mirate di cinque situazioni legate all’accoglienza e all’integrazione dei beneficiari dei servizi SAI.

Un serious game è un tipo di gioco progettato per scopi educativi, formativi o informativi.

L’obiettivo principale di un serious game è quello di creare un ambiente coinvolgente in cui le persone che partecipano possano acquisire conoscenze, sviluppare abilità specifiche o affrontare situazioni complesse in un contesto sicuro e controllato.

I serious game possono variare notevolmente nelle loro forme e applicazioni.

Possono essere utilizzati per addestrare figure professioniste in settori come medicina, aviazione o militare, offrire simulazioni per testare strategie aziendali, promuovere consapevolezza sociale su temi come l’ambiente o la salute, o persino supportare terapie mediche e riabilitazione.

Questi giochi sono progettati con cura per bilanciare l’aspetto ludico con la trasmissione efficace di conoscenze o competenze, creando così un’esperienza coinvolgente e significativa per le persone che desiderano raggiungere obiettivi specifici attraverso l’interazione ludica.

L’utilizzo del serious game NUOVI INIZI ha come obiettivo far conoscere il lavoro dell’Operatore, le sfide e le criticità affrontate quotidianamente dalle equipes del Servizio Accoglienza ed Integrazione SAI nel supporto e nella promozione dell’accoglienza e dell’integrazione.

Utilizzare la risorsa ludica, in un clima di spontaneità e divertimento porta a realizzare le seguenti dinamiche educative:

Coinvolgimento, apprendimento attivo ed esperienza pratica: i serious game coinvolgono attivamente permettendo di sperimentare situazioni realistiche attraverso il gioco. Questa esperienza pratica può aiutare a comprendere meglio l’importanza del lavoro di squadra all’interno dei servizi per l’immigrazione

Sviluppo delle abilità: Il gioco favorisce lo sviluppo di abilità di team building, comunicazione, gestione delle criticità, leadership e problem-solving

Sensibilizzazione sociale: I serious game possono aiutare a sviluppare una maggiore sensibilità nei confronti delle sfide e delle situazioni affrontate dai servizi SAI. Questo può contribuire a una migliore comprensione delle questioni sociali legate all’immigrazione e all’importanza del supporto e della collaborazione tra i membri del team

A febbraio 2024 partirà il PlayTour nelle scuole secondarie di ll grado della Provincia di Fermo.

NUOVI INIZI è un Progetto del SAI NUOVI INIZI della Cooperativa Nuova Ricerca Agenzia Res e del Comune di Porto Sant’Elpidio (FM) in collaborazione con Palestra di giochi.

Rete SAI Sistema di Accoglienza e Integrazione, iniziativa nazionale facente capo al Ministero dell’Interno e ramificata su tutto il territorio italiano in collaborazione con gli enti locali.