PLAYTEAM – Game-based learning in azienda

Attraverso il metodo Game Based Learning abbiamo trasformato concetti complessi come la gestione delle relazioni e la comunicazione efficace in attività ludiche strutturate, capaci di coinvolgere e far riflettere allo stesso tempo.

È stato straordinario vedere come l’utilizzo di giochi da tavolo come Pandemic insieme con attività tratte dall’Animazione sociale abbiano saputo trasmettere, in modo così diretto, strumenti concreti per affrontare sfide quotidiane sul lavoro, mediando conflitti e prevenendo dinamiche tossiche.

In un clima di collaborazione e fiducia, ogni partecipante ha potuto immergersi in simulazioni che hanno fatto emergere competenze di ascolto proattivo, gestione delle emozioni e strategie di dialogo, regalando a tutti un momento di crescita personale e professionale.

Abbiamo giocato, sì, ma soprattutto abbiamo imparato a comunicare meglio, a costruire relazioni sane e a gestire il conflitto con consapevolezza. Un’esperienza che ha confermato una volta di più: comunicare è un desiderio, ed è un desiderio che si può realizzare, insieme.

Per maggiori informazioni su PLAYTEAM potete inviare una mail a palestradigiochi@gmail.com

Nuovi Inizi: il serious game sul tema dell’accoglienza

Nuovi inizi è un gioco collaborativo in cui ogni partecipante impersonerà il ruolo di un Operatore Professionale all’interno della propria equipe e sarà chiamato a proporre strategie educative, prendere decisioni importanti, trovare soluzioni mirate di cinque situazioni legate all’accoglienza e all’integrazione dei beneficiari dei servizi SAI.

Un serious game è un tipo di gioco progettato per scopi educativi, formativi o informativi.

L’obiettivo principale di un serious game è quello di creare un ambiente coinvolgente in cui le persone che partecipano possano acquisire conoscenze, sviluppare abilità specifiche o affrontare situazioni complesse in un contesto sicuro e controllato.

I serious game possono variare notevolmente nelle loro forme e applicazioni.

Possono essere utilizzati per addestrare figure professioniste in settori come medicina, aviazione o militare, offrire simulazioni per testare strategie aziendali, promuovere consapevolezza sociale su temi come l’ambiente o la salute, o persino supportare terapie mediche e riabilitazione.

Questi giochi sono progettati con cura per bilanciare l’aspetto ludico con la trasmissione efficace di conoscenze o competenze, creando così un’esperienza coinvolgente e significativa per le persone che desiderano raggiungere obiettivi specifici attraverso l’interazione ludica.

L’utilizzo del serious game NUOVI INIZI ha come obiettivo far conoscere il lavoro dell’Operatore, le sfide e le criticità affrontate quotidianamente dalle equipes del Servizio Accoglienza ed Integrazione SAI nel supporto e nella promozione dell’accoglienza e dell’integrazione.

Utilizzare la risorsa ludica, in un clima di spontaneità e divertimento porta a realizzare le seguenti dinamiche educative:

Coinvolgimento, apprendimento attivo ed esperienza pratica: i serious game coinvolgono attivamente permettendo di sperimentare situazioni realistiche attraverso il gioco. Questa esperienza pratica può aiutare a comprendere meglio l’importanza del lavoro di squadra all’interno dei servizi per l’immigrazione

Sviluppo delle abilità: Il gioco favorisce lo sviluppo di abilità di team building, comunicazione, gestione delle criticità, leadership e problem-solving

Sensibilizzazione sociale: I serious game possono aiutare a sviluppare una maggiore sensibilità nei confronti delle sfide e delle situazioni affrontate dai servizi SAI. Questo può contribuire a una migliore comprensione delle questioni sociali legate all’immigrazione e all’importanza del supporto e della collaborazione tra i membri del team

A febbraio 2024 partirà il PlayTour nelle scuole secondarie di ll grado della Provincia di Fermo.

NUOVI INIZI è un Progetto del SAI NUOVI INIZI della Cooperativa Nuova Ricerca Agenzia Res e del Comune di Porto Sant’Elpidio (FM) in collaborazione con Palestra di giochi.

Rete SAI Sistema di Accoglienza e Integrazione, iniziativa nazionale facente capo al Ministero dell’Interno e ramificata su tutto il territorio italiano in collaborazione con gli enti locali.

Il gioco da tavolo nella formazione di equipe educative

Il gioco da tavolo entra nella formazione degli educatori alla “Casa di Giulio”, la nuova comunità per minori di prossima apertura a Piane di Falerone (FM); Palestra di giochi (in collaborazione con Nuova Ricerca Agenzia Res e gli operatori della Casadimattoni), ha offerto alle nuove figure professionali coinvolte due giornate formative all’insegna del gioco da tavolo strutturato e dei giochi di interazione per favorire l’apprendimento di buone prassi, rilanciare il lavoro di equipe, riflettere sulle dinamiche di gruppo, rilevare e rielaborare le criticità del mondo lavorativo nel sociale.

Attraverso l’utilizzo delle meccaniche progettate dagli autori dei giochi abbiamo concentrato la riflessione sulle dinamiche emergenti dell’equipe per andare a scandagliare alcuni temi importanti per la costruzione di buon ambiente di lavoro.

I temi affrontati durante il workshop hanno visto i partecipanti confrontarsi su:

LA RICERCA DI UN GIUSTO RITMO IN UN LAVORO COMPLESSO

Espressione di se ed emozioni, conoscenza dell’altro, sospensione del giudizio, curiosità

SETTING COME SPAZIO DI DIALOGO

Cooperazione e ascolto, osservazione, decisione, conflitto, partecipazione, coinvolgimento e leadership

ATTEGGIAMENTI DI POSTURA MENTALE

Essere presenti, trasparenza nelle relazioni, affrontare argomenti difficili, sospensione giudizio e pregiudizio, credibilità dell’autorevolezza

L’EDUCATORE CHE SI PRENDE CURA DI SE STESSO

Interrogarsi sulle lenti di osservazione, fare i conti con la propria vulnerabilità, consapevolezza curiosa ma critica, i rischi dell’impegno educativo

I giochi utilizzati per stimolare il dialogo costruttivo ed il confronto sono stati:

JUNK ART

Ascolto attivo, fiducia, risoluzione dei problemi/conflitti, organizzazione, gestione del rischio, lavoro di squadra, consapevolezza del tempo

LE CARTE DI DIXIT

Auto-osservazione e di introspezione (riconoscimento delle proprie peculiarità), relazione con l’altro, descrizione delle proprie caratteristiche

IL GIOCO DEI PONTI

Apertura mentale, flessibilità, fiducia, coerenza, organizzazione del lavoro, antagonismo, leadership, competizione

LIFT IN

Ascolto dell’altro, fiducia, creatività, tenacia, gestione dello stress

Il gioco da tavolo se ben strutturato ed inserito all’interno dei programmi formativi diviene un utile strumento espressivo capace di coinvolgere attivamente, creare un setting piacevole e favorevole all’apprendimento, e di processare contenuti importanti.

Se hai piacere di conoscere meglio i nostri progetti e vorresti proporli nella tua struttura contattaci, insieme a te valuteremo il percorso migliore per le tue esigenze

Boardgame e didattica

Il comportamento spontaneo ha una qualità esistenziale, in quanto basato in una cornice presente del qui-e-ora. Ha una qualità creativa, in quanto trasforma l’usuale in qualcosa di utile. Inoltre è un comportamento giocoso in quanto basato su funzioni immaginative ed intuitive.

Nel gioco abbiamo la possibilità di sperimentare i nostri comportamenti e nel rispecchiamento con gli altri rintracciare possibili elementi trasformativi.

Il 30 giugno insieme a Play Life Academy siamo stati a Jesi a far giocare gli allievi dell’Istituto Comprensivo Lorenzo Lotto nel Progetto “Our greener future – Boardgame e didattica” per sensibilizzare i ragazzi sull’Agenda 2030 in particolare l’obiettivo 10 “Ridurre le disuguaglianze” e l’obiettivo 12 “ Consumo e produzione Responsabile”. Attraverso il gioco da tavolo abbiamo affrontato le varie tematiche dello sviluppo sostenibile e dei comportamenti virtuosi.

I ragazzi del Progetto Erasmus+ si sono calati nei panni di rappresentanti ONU di diverse nazioni e attraverso il gioco da tavolo hanno sperimentato con mano cosa vuol dire negoziare con gli altri paesi per ottenere uno sviluppo territoriale sostenibile a favore del proprio paese e al contempo contribuire alla riduzione del rischio di riscaldamento globale collaborando insieme.

Durante la sessione di gioco sono stati esplorati i punti dell’Agenda 2030 (strategie di riduzione inquinamento, sostenibilità di crescita, inclusione sociale, sviluppo tecnologico, crescita del reddito) e sono emersi temi come la difficoltà di mediazione, il mutuo aiuto, la salvaguardia degli interessi comuni e la difesa delle proprie posizioni.

Il gioco ci ha permesso di conoscere più a fondo le questioni sociali che ci pervadono quotidianamente all’interno di un clima vivo di piacere, di sana competizione e di puro divertimento.

Il primo agosto 2022 replicheremo l’esperienza

Game-based learning nell’apprendimento della lingua italiana per stranieri

Alcuni giorni fa Palestra di giochi è stata ospite insieme a Jolanda Dezi di Era Domani – Rifugiati in famiglia al Convegno “Materials and Methods for Linguistic Integration of Migrants and Refugees: Publishing, ICT, Game-Based Learning” presso l’Università Alma Mater di Bologna, per parlare dei nostri progetti di gioco da tavolo e di ruolo “GiocoForza” e “Tracce” promossi dal Servizio SAI Sistema Accoglienza ed Integrazione Migranti e Rifugiati di Fermo.

Il Convegno ha messo in evidenza l’importanza e le peculiarità del gioco da tavolo e di ruolo utilizzzato nell’apprendimento della lingua italiana con gli stranieri in Italia.

Qui trovate l’intervento integrale in lingua inglese

The Nius

Laboratorio ludico educativo per ragazzi dai 11 ai 17 anni sulle dinamiche dell’informazione del conflitto e della pace attraverso il gioco da tavolo e il video partecipativo

The Niùs è un format creato da Palestra di Giochi e Play Life Academy pensato a scopo didattico/educativo, utilizzato come strumento durante attività di confronto, workshops, brainstorming, seminari, focus groups, laboratori ecc..

Nel Laboratorio ludico espressivo verranno affrontate tematiche come la mediazione del conflitto, il valore dell’informazione, l’accordo con finalità di pace, l’inclusione, la collaborazione e la competizione, il pregiudizio.

All’interno del laboratorio verranno utilizzate le metodologie del game-based learning, della didattica ludica e del video partecipativo attraverso l’approccio esperienziale e il dialogo collettivo.

Nella prima parte del laboratorio con il Gioco da tavolo originale i partecipanti vestiranno i panni di provetti giornalisti e competeranno per la ricerca di informazioni segrete e notizie all’interno dei network di Mylan, l’immaginaria città del futuro; ogni fonte andrà analizzata e valutata per costruire una propria narrazione della storia al fine di cercarne una probabile veridicità; nella parte finale del gioco
ogni partecipante dovrà raccontare la sua versione della storia, seguirà un debriefing collettivo per far emergere e rielaborare i temi portanti emersi.

Nella seconda parte, con l’esperienza del Video partecipativo, i giocatori dovranno scrivere e realizzare
un videoclip sulle tematiche espresse dopo il gioco utilizzando come set naturale gli spazi della città cercando di coinvolgere la comunità; tutti i videoclip realizzati verranno visionati insieme e sarà effettuato un lavoro di riflessione sull’uso delle immagini, sul potere della comunicazione e sulla percezione della realtà.

Scarica qui il progetto e proponilo nella tua scuola, nel tuo servizio, nella tua ludoteca

Qui sotto una galleria di immagini dell’incontro effettuato il 28 aprile al Centro di Aggregazione di Montemarciano (An)

“The Nius” E’ un format originale di Palestra di giochi e Play Life Academy

Il gioco da tavolo nella formazione OSS

Non ci stanchereno mai di dire che il gioco da tavolo è un potente strumento di socializzazione, di facilitazione e di sviluppo delle competenze sociali ed educative. Per questo accogliamo sempre con estremo entusiasmo l’invito che ci rivolgono le scuole professionali per tenere lezioni sul gioco ed avviare percorsi formativi attraverso la didattica ludica.

Nelle foto sotto l’ultimo intervento fatto all’Istituto Professionale Servizi per la Sanità e l’Assistenza Sociale di Sant’Elpidio a Mare (FM) con gli allievi del corso OSS della Prof.ssa Zulevi.

Abbiamo parlato di giochi da tavolo, degli aspetti educativi e sociali, della loro potenzialità e del possibile utilizzo nelle strutture socio assistenziali. Un bel momento di confronto, di formazione e di gioco insieme.

Se anche voi siete interessati a portare una lezione o a progettare un percorso ludico formativo insieme scriveteci a palestradigioci@gmail.com