GIOCA CON NOI

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Da novembre presso la Ludoteca “Stile Libero” di Grottammare (AP)  una serie di incontri gratuiti dedicati ai giovani dai 12 ai 35 anni che potranno conoscere un’ampia selezione di giochi da tavolo come strumento educativo e di socializzazione.

Nuova interessante iniziativa organizzata a Grottammare dai Centri di aggregazione giovanile. Giovedì 23 novembre alle 17 è in partenza “Gioca con noi”, un laboratorio sui giochi da tavolo dedicato ai giovani dai 12 ai 35 anni. Potranno conoscerli come strumento educativo e di socializzazione.

I 12 appuntamenti pomeridiani, in programma a giovedì alterni fino al 24 maggio, si terranno nella Ludoteca “Stile libero” in via del Mercato, 7 (zona Centro). Gli incontri sono curati dall’Associazione Spazio Ludico e verteranno sullo studio di un’ampia selezione di giochi da tavolo, da quelli di strategia a quelli di carte, passando per i classici intramontabili.

“È solo il primo dei laboratori che i nostri Centri proporranno nell’anno 2017/2018 – anticipa Lorenzo Rossi, assessore alle Politiche Giovanili – Nell’epoca del gioco digitale, è una scommessa rilanciare anche i giochi da tavolo come elemento di aggregazione e uso positivo del tempo libero“.

La partecipazione al laboratorio è gratuita e i posti sono limitati, previa iscrizione presso una delle 2 ludoteche. I genitori dei minorenni non ancora iscritti potranno effettuare la registrazione recandosi personalmente nelle sede di “Stile Libero” (zona Centro, via del Mercato, 7) o de “L’Isola che c’è” (zona Ascolani, via Ischia – angolo via Firenze).

È gradita prenotazione dal lunedì al venerdì dalle 15 alle 19 presso il Centro Ricreativo “Stile libero” (0735 736668).

Il gioco dentro ai conflitti

 

Si è svolta a Loreto il 18 e il 19 luglio la Summer School Marche 2017 dedicata al Service Learning; l’evento formativo organizzato dall’Istituto di Istruzione Superiore Savoia Benincasa ha coinvolto diversi docenti di scuole di diversi gradi.

Invitato come relatore sull’utilizzo di dinamiche espressive teatrali e ludiche per la formazione e la gestione del gruppo nella scuola ho proposto il gioco di narrazione interattiva “Storie di carta” di Roberto Grassi; i docenti partecipanti avevano l’esigenza di provare un metodo diverso per riflettere sui conflitti e le problematiche nella classe e tra loro stessi..

 

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La narrazione scaturita dal gioco è stata molto interessante (6 insegnanti divisi in due gruppi hanno raccontato la storia di Nicola, ipotetico ragazzino evitato da tutta la classe per una serie di difficoltà).

Nella sessione sono emerse differenti dinamiche, sin da subito i partecipanti hanno deciso come personaggi giocanti di essere proprio insegnanti alle prese con le difficoltà del ragazzino nella classe (nel regolamento chi inizia a narrare crea l’ambiente ed i pg) ed in particolare una scena del gioco si è svolta durante una gita scolastica; il gioco è durato circa un’ora è ha messo in evidenza sia le difficoltà di narrare qualcosa di contrario alle proprie convinzioni (utilizzo “cieco” delle carte rosse e nere) e quindi “forzarsi” a riflettere attraverso un comportamento opposto al solito sia la possibilità di poter dare un senso condiviso nel gruppo alle evoluzioni emerse nella storia durante il gioco, sia positive che negative.

Il gioco è risultato estremamente pratico ed efficace per il gruppo in formazione e sicuramente lo riproporrò in altri ambiti.

 

Per ulteriori informazioni qui trovate il sito di Roberto Grassi con tutti i suoi giochi di narrazione Levity di Roberto Grassi

 

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Il gruppo di lavoro

Smart Film, raccontarsi nelle immagini

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Come tradurre in immagini un’idea? Come sviluppare la propria creatività artistica giocando in gruppo? Come reinventare il cinema attraverso uno dei mezzi di comunicazione più usato dai ragazzi?

Il Progetto Smart Film nasce con l’intento di realizzare un laboratorio di cinema all’interno delle scuole utilizzando gli smartphones come metodo di ripresa. Attraverso un’esperienza collettiva il laboratorio si propone di narrare la quotidianità e la realtà generazionale dei ragazzi dalla scrittura di un’idea fino alla sua realizzazione tecnica tramite un uso sapiente dei mezzi del linguaggio cinematografico: soggetto, sceneggiatura, riprese, montaggio.

Oltre a promuovere lo sviluppo creativo e le potenzialità dei ragazzi, il laboratorio pone il suo interesse soprattutto sulle buone pratiche e su un uso costruttivo e ragionato degli strumenti di tecnologia digitale; una sorta di media education realizzata attraverso il coinvolgimento attivo dei ragazzi che sono a tutti gli effetti i fruitori e i produttori di contenuti web.

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La crescita individuale nelle dinamiche relazionali di gruppo, la comunicazione partecipativa, l’acquisizione di competenze, l’uso della tecnologia attraverso il gioco creativo, sono questi i punti di forza che il progetto intende perseguire; all’interno di un contenitore flessibile ed altamente motivazionale i ragazzi potranno trasportare elementi della loro realtà di appartenenza, rielaborarli, metterli in forma per realizzare una narrazione visiva che possa essere generatore di trasformazione individuale e sociale.

Smart Film è stato sperimentato con grande successo lo scorso anno in due scuole di Fermo e Porto San Giorgio. La partecipazione da parte dei ragazzi è stata alta così come è stato alto il loro indice di gradimento. Gli incontri in gruppo nel laboratorio, che avevano lo scopo di scegliere il soggetto e di decidere la sceneggiatura, ha visto un confronto diretto tra i ragazzi che dialogando su temi di grande importanza per la loro vita (online e offline) come l’accettazione e l’appartenenza, ha prodotto due cortometraggi, uno dei quali ha partecipato al Premio Gaber per le nuove generazioni di Grosseto.

Ciò che è emerso da questa esperienza non è stata solo una forte esigenza di comunicare esprimendosi liberamente ma soprattutto una capacità di affidamento verso l’altro, una lettura puntuale del quotidiano, una ricerca di riconoscimento personale che proprio nel gruppo ed attraverso una disciplina artistica ha potuto emergere in maniera vincente e vera.

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L’opportunità di imparare a gestire le basi del linguaggio e le tecniche audiovisive come strumento per l’esplorazione, la comprensione e la comunicazione delle complessità culturali e i problemi nei suoi ambiti di vita è il marchio unico del Progetto Smart Film.